Differenza tra blog e sito: qual è?

Una domanda che potrebbe sembrare banale ai più, specialmente a chi nel mondo del Web ci naviga da molto tempo, ma la cui risposta per molti non è così scontata: qual è la differenza tra blog e sito?

Differenza tra blog e sito qual è

Molti pensano che il blog sia qualcosa di prettamente personale, mentre il sito sia qualcosa di più professionale. Ad esempio, viene da pensare che il blog sia una specie di diario personale, in cui l’autore scrive ciò che gli passa per la testa, e nulla più. Alcuni credono anche che il blog sia tenuto da persone qualunque, mentre l’autore di un sito sia un’azienda o una persona certamente più attendibile. In realtà, non sempre è così!

La differenza tra blog e sito è totalmente diversa: non sta negli argomenti discussi, bensì nella struttura. Un blog, infatti, può trattare tematiche più o meno importanti, e quindi non è sempre un diario personale (basti pensare che questo è un blog, e non un sito) ed essere tenuto persino da professionisti quali medici, psicologi, economisti, avvocati e quant’altro. D’altro canto, un sito non è sempre sinonimo di professionalità e qualità: ce ne sono molti di siti tenuti male da persone poco competenti o che semplicemente hanno aperto un sito solo per il gusto di farlo. Vediamo dunque qual è la vera differenza tra un blog e un sito!

Partiamo dal sito, che è strutturalmente più semplice del blog (ebbene sì, anche se non si direbbe!). Il sito è composto da pagine, più o meno collegate tra loro, che non riportano una data, non riportano il nome dell’autore e non appartengono a specifiche categorie. Al massimo, una pagina può appartenere ad un’altra pagina, chiamata pagina genitore. In questo caso, nel menu di navigazione del sito le sottopagine compaiono sotto alle pagine genitore. Anche una sottopagina può essere genitore di un’altra pagina, e così via. Il sito, a differenza del blog, viene aggiornato di tanto in tanto ed è in genere molto statico.

Ad esempio, in un sito di un’azienda, può esserci la pagina “Chi siamo”, la pagina “I nostri servizi” con le sottopagine relative a ciascun servizio offerto, la pagina “Dove siamo” e la pagina “Contatti”.

Nel blog, invece, possono esserci le pagine, ma quello che caratterizza il blog sono gli articoli. Ogni articolo può appartenere a una o più categorie ed avere uno o più tag. Gli articoli hanno sempre la data e l’autore in cima (ecco perché spesso si associa il blog al diario) e spesso nel blog sono presenti, per ciascun articolo, link all’articolo precedente e a quello successivo e link agli articoli correlati, cioè aventi più o meno stesse categorie e stessi tag. Il blog viene aggiornato spesso dall’autore, anche periodicamente, perché può accogliere un’infinità di articoli che non compaiono tutti nel menu di navigazione come accade invece per le pagine. Nel menu di navigazione di un blog, infatti, compaiono solamente le categorie e le eventuali sottocategorie.

Ad esempio, in un blog che parla di tecnologia, possono esserci le categorie “Audio”, “Video”, e la categoria “Computer e Internet” con le relative sottocategorie “Social Network”, “Software” e “Guadagno Online”.

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